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RUBRICA VINTAGE: MAMMA ME LO PRESTI? IL PIED DE POULE

Ciao ragazze! Bentornate al nostro appuntamento con il Vintage!
Non perdiamo tempo e teletrasportiamoci subito negli anni 50 con l’intramontabile tessuto PIED DE POULE!

Indiscusso simbolo di eleganza, il pied de poule è tornato alla ribalta confermandosi come una delle texture più amate dagli stilisti.

Il pied de poule è nato in Scozia nel 1800 come tessuto in panno di lana indossato dai pastori. Si ottiene intrecciando quattro fili di colore diverso, in genere bianco e nero, con cui si disegna una sorta di scacchiera (da non confondere con la stampa VICHY!).

Fu Christian Dior, tra la fine degli anni 40 e i primi anni 50, a identificarlo come simbolo di classe ed eleganza, tanto da vestirne il suo più celebre profumo, Miss Dior. Da quel momento questa fantasia optical, venne riproposta e adottata da diversi couturier che, nel tempo, ne hanno fatto un vero e proprio trend. 

Grande amante del pied de poule fu anche Coco Chanel che reinterpretò e realizzò con questa stoffa iconica il tailleur femminile (oltre che cappotti e gonne).

Con il passare degli anni la stessa trama è stata realizzata con altre fibre e con combinazioni di colori differenti: dal classico black&white, alle varianti delle passerelle che lo combinano con grigio, rosso, giallo, verde e marrone.

Questa pattern è molto amata anche dalle star, come Lady Gaga, che sfoggiò un outfit completamente pied de poule firmato Ferragamo… so cool!

Anche per questo autunno l’influenza del tessuto maschile di richiamo anglosassone si fa largo nelle collezioni degli stilisti, rivestendo capi dal taglio classico ma nel contempo innovativo, adatti sia a look formali che ad outfits casual chic. Maxi cappotti dal taglio over, lunghi e avvolgenti, blazers oversize dagli ampi volumi, vengono proposti in tessuto pied de poule.
Le elaborazioni sono tantissime, dall’originario intreccio stretto fino alla macro stampa, declinate su diversi tessuti e materiali.

Come indossare il pied de poule da vera fashion addicted? Provate a mescolare questa fantasia a motivi geometrici diversi, giocando con i colori e le texture a contrasto!

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