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LINGERIE DIARIES: LA LINGERIE NUDE, COME SCEGLIERLA? | BY @THECASHMEREDIARIES

Bonjour les filles, bentornate alla nostra rubrica Lingerie Diaries.

Oggi voglio parlarvi di un argomento molto particolare: la lingerie nude.

Indossare biancheria coloratissima e particolare è bello, ma spesso abbiamo bisogno – soprattutto con abiti molto particolari e in determinate occasioni – di una lingerie che non solo non si noti ma sparisca letteralmente anche sotto gli abiti più aderenti.

Certo gli slip color carne alla Bridget Jones fanno orrore a tutti ancora nel 2021, ma non dobbiamo per forza puntare sul modello “nonna”, per indossare lingerie che ci faccia stare tranquille anche con un abito sirena  di seta!

Un’unica raccomandazione prima di iniziare. Attenzione al colore, deve avvicinarsi il più possibile al tono della vostra pelle; ormai in commercio esiste biancheria nude in ogni sfumatura, non sarà difficile trovare la più adatta a voi!
Iniziamo!

LO SLIP SEAMLESS
Gli slip, per essere davvero invisibili devono essere seamless; ovvero non devono avere cuciture che creando spessori potrebbero vedersi sotto i vestiti.
Qui niente mezze misure: o andate di perizoma (se la stoffa non c’è non può vedersi!) o un modello alla brasiliana, coprente ma discreto.

IL REGGISENO
Il reggiseno, per essere super nude dovrebbe essere a fascia, ovvero non avere le spalline, e presentare delle coppe leggermente imbottite, con o senza ferretto (meglio senza) e assolutamente senza cuciture indiscrete. 
Le spalline sono una questione annosa: averle o no? Dipende da quanto sostegno vi serve: in commercio esistono reggiseni con spalline trasparenti o incrociate in modo da poterle indossare anche con abiti che lasciano nuda una parte della schiena. 
Ci sono anche particolari anellini (li trovate in qualsiasi negozio di biancheria anche fast fashion) che si agganciano sulla schiena e incrociano le spalline di qualsiasi reggiseno. Economici e perfetti per le emergenze, ma piuttosto scomodi!

LA GUAINA
Gioie e dolori, la guaina è un argomento delicato. Da un lato cancella magicamente qualsiasi “imperfezione” (passatemi il termine, sappiamo di essere tutte più che perfette), dall’altro vi comprime peggio che le confezioni sottovuoto e arrivare a fine serata diventa impegnativo. 
Il mio consiglio? Se il vestito non la richiede nel modo più assoluto, passate al body e evitatevi la tortura!
Ad ogni modo, per dovere di cronaca, le guaine possono essere di varie misure e modelli: da quella che si presenta, di fatto, come uno slip a vita molto alta per comprimere lo stomaco, a quelle con il reggiseno incorporato, fino a modelli “a braghetta” – che somigliano a degli short da ciclista moooolto aderenti.
Non cadete nella tentazione di prendere una taglia in meno della vostra “per comprimere di più”: primo vi fa male, secondo dove la guaina finisce rimane un segno molto antiestetico.

IL BODY
Versione “poliziotto buono” della guaina, il body esalta le forme senza strizzarvi, anche qui consiglio un modello seamless, con spalline che si possono staccare e possibilmente senza pizzo sulle coppe: più è versatile più varrà spendere un pochino di più per un modello di buona qualità.
Un consiglio: mai comprare un body senza provarlo, a meno che non siate super esperte – tradotto, mi son sempre pentita dei body comprati senza prima averli provati. 
Per la sua forma particolare il body parte dal cavallo e arriva praticamente alle spalle; e in quanto esseri umani, non siamo fatti con lo stampino ed è davvero difficile per i brand azzeccare una misura del torso unica per tutti. 
Non c’è nulla di peggio di un body che tira sul cavallo o con i bottoncini sempre sul punto di esplodere: fatevi un favore e provatelo, tanto non dovrete nemmeno togliervi gli slip.
Attente anche ai modelli che prevedono molti bottoni o gancetti per coprire più taglie: spesso sono davvero scomodissimi!

LA SOTTOVESTE
Adoro le sottovesti, sono così vintage! Una buona sottoveste è la vostra migliore amica: fa scivolare bene il vestito, evita che salga e ci fa sentire tutte un po’ Grace Kelly.
Sceglietela in seta per far scivolare tutto alla perfezione e garantire una perfetta traspirazione, ma se non avete particolari problemi di pelle sensibile o iper-sudorazione anche il satin fa la sua figura. 
La sottoveste non si indossa sotto gli abiti aderenti quindi se volete osare con un inserto di pizzo fate pure; ma scegliete una misura sotto la metà coscia, in modo che vada bene sia con abiti più lunghi sotto al ginocchio, sia con quella più corti.
E se la scegliete abbastanza lunga e volete osare… indossatela da sola con un paio di sneakers o i vostri combat boots preferiti! Ne abbiamo già parlato sul nostro blog, la sottoveste si può indossare anche come vestito! Très chic!

Forse l’articolo di oggi è stato meno fashion del solito, ma purtroppo anche la lingerie nude è fondamentale per la vita di tutti i giorni e non bisogna farsi trovare impreparate!
Ci vediamo settimana prossima con un articolo davvero al top… ma non posso ancora svelarvi nulla!

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