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BRAND NEW – MUST SEE EMERGING BRANDS: YUZEFI

Fondato da Naza Yousefi, Yuzefi è un brand londinese con un approccio super sperimentale e una sensibilità estetica improntata alla ricerca dell’inaspettato, della novità. Yousefi si spinge oltre le regole, disegna silhouette audaci e anticonformiste, e usa una palette colore super bold, che coglie di sorpresa.

Dopo aver collaborato con Hedi Slimane, Steven Klein e Patti Wilson, Yousefi ha lanciato il suo brand di accessori nel 2016, per offrire al pubblico design di lusso e prodotti di qualità ad un prezzo budget-friendly; i pezzi sono disegnati per andare oltre i trend  di stagione, per non stancare mai, per dare un tocco di novità e sorpresa alla quotidianità. L’ispirazione? Arriva direttamente del mondo dell’interior design: ed ecco allora che ogni dettaglio, dai soffietti a vista ai bulloni di ispirazione industriale, è trasformato in un elemento di design per evidenziare l’arte non convenzionale e l’approccio modernista della designer.

La linea prevede sia ready-to-wear che accessori e borse, e sono proprio queste ultime che hanno letteralmente conquistato l’hashtag #ootd su Ig. Immediatamente riconoscibili per il design non convenzionale ma adatto ad un uso quotidiano, le catene e fibbie dorate e il color block, Yuzefi è già un brand di culto, con le It Bag Asher e Delaila, la shoulder bag Biggy o la belt bag Lola.

Il pezzo must-have? Scegliere è davvero difficile, quindi ne selezioniamo due. Sicuramente La borsa Basket, in pelle strutturata con un manico superiore regolabile; abbastanza grande per tutto l’essenziale quotidiano, o per un weekend fuori porta. Il design minimal la rende la compagna perfetta per ogni look.

Per non passare mai inosservate, imperdibile anche il modello Bom in blu con la catena dorata; una borsa in nappa liscia con struttura a soffietto rovesciato, chiusura a coulisse e tracolla rimovibile. Super cool, perfetta per essere la protagonista indiscussa di un feed Instagram da vera fashion lover. Scommettiamo che non ti stancherà mai?

di Maria Bellotto02 Febbraio 2022

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